Joy bambina aveva una disarmante creatività e una grande fantasia, doti che la rendevano capace di plasmare un mondo con il pensiero e le sue mani.

Joy adulta (Jennifer Lawrence) si ritrova un matrimonio andato male, due figli e i suoi genitori divorziati (il padre, Robert De Niro) da accudire e un pessimo rapporto con la sorellastra.

Quando più che mai la quotidianità deprimente delle sue giornate sta spegnendo la personalità della giovane donna, Joy tenta con coraggio l’impresa di brevettare la sua invenzione.

Il film infatti si ispira liberamente alla storia della donna americana che negli anni ’90 ha inventato una scopa di plastica, maneggevole con la peculiarità di strizzarsi da sola, chiamandola Miracle Mop e divenendo milionaria.

Quando gli sceneggiatori della 20th Century Fox si sono trovati a doppiare le battute di Joy, hanno utilizzato il termine “mocio” per tradurre l’americano Miracle Mop, infatti, per noi italiani una scopa con setole di tessuto per lavare i pavimenti è, per antonomasia, un mocio.

Soltanto che Mocio, “M” maiuscola, è anche il nome di un prodotto registrato dall’azienda tedesca Vileda nel 1978. Pertanto la società che in Italia lo distribuisce in esclusiva, Fhp (Gruppo Freudenberg), ha richiesto al tribunale di bloccare nell’immediato la diffusione del film.

La sezione specializzata in imprese del tribunale di Milano ha dato ragione alla 20th Century Fox, definendo la scelta di tradurre in tal modo il nome originale del prodotto: “Libertà di espressione artistica” e ha stabilito che, almeno al cinema, “Mocio” è in realtà “mocio”, nome comune di una scopa facile da strizzare, pertanto utilizzabile.

Sarà grazie ai consigli dell’ex-marito, al supporto dell’amica del cuore e al sostegno economico dell’ultima fidanzata del padre (interpretata da Isabella Rossellini), che Joy metterà a punto il suo Miracle Mop fino a pubblicizzarlo lei stessa sul canale commerciale QVC, diretto dall’imprenditore Neil Walker (Bradley Cooper). Nonostante le svariate difficoltà che ostacolano il suo socio imprenditore, tra cui uomini d’affari che cercano di rubarle l’idea e cattivi consigli, gli sforzi di Joy saranno premiati.

Attraverso il sistema delle televendite e in seguito ad avventure fortunate e disavventure, Joy riuscirà infatti a portare nelle case di tutti gli americani il mocio che si strizza da solo a cui farà seguire altre invenzioni per il mondo domestico.

La pellicola riesce indubbiamente nell’intento di infondere coraggio per realizzare i propri sogni che spesso si celano, offuscati da problemi e incertezze.